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Il conto corrente del condominio (che è obbligatorio)

Forse non tutti sanno che, neanche troppo recentemente, e’ stata introdotta l’obbligatorietà della apertura di un conto corrente dedicato al condominio.
Se da un lato quest’obbligo può risultare in una piccola spesa ulteriore per il condominio e come detto sopra un’onere di tempo non indifferente per l’amministratore di condominio, la riteniamo una norma giusta per una serie di ragioni.
Prima di elencare i vantaggi, ci piace mettere in evidenza il fatto che gestire 25/30 conti correnti per l’amministratore di condominio risulta spesso essere un lavoro improbo. Immaginate cosa significhi gestire bollette e pagamenti dei fornitori per decine di conti correnti con tutte scadenze e i problemi di cassa annessi. Pensate alle file in posta o in banca e la gestione degli estratti conto. L’informatica ovviamente aiuta, motivo per cui un buon amministratore di condominio deve avere un buon livello di informatizzazione della propria struttura. Ma veniamo ai vantaggi che menzionavamo sopra.
La prima su tutte: Si evita la confusione patrimoniale tra il condominio e l’amministratore.
Un tempo infatti il conto dell’amministratore e quello del condominio erano un tutt’uno. Con tutte le problematiche che ne potevano conseguire, specialmente perchè l’amministratore di condominio professionista ha decine di condomini da gestire con tutti i pagamenti, scadenze, e bonifici relativi.
Una situazione questa che oltre a prestare il fianco a comportamenti disonesti (non per la stragrande maggioranza dei nostri colleghi per fortuna :-)) si presta a difficoltà di gestione fiscale e contributiva non da poco.. pensate ad esempio alla tracciabilità richiesta dallo stato ai giorni nostri.
Un altro vantaggio è sicuramente la trasparenza. I conti correnti devono essere consultabili da tutti i condomini e la probabilità quindi di trovarsi di fronte a brutte sorprese sono ridotte al minimo.
Facciamo notare ancora due punti. L’amministratore di condominio e’ obbligato per legge all’apertura del conto corrente condominiale. Una tale inosservanza può essere motivo di manleva del mandato stesso dato dall’assemblea. E ricordate che nemmeno l’assemblea può proibirne l’apertura.
Un altro punto e’ che la mancata trasparenza del conto corrente condominiale è anch’essa causa stessa di sollevazione del rapporto tra l’assemblea condominiale e l’amministratore di condominio.
Grazie dell’attenzione e alla prossima puntata.

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